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Riflessi di pietra. L’Egitto illuminato da Dante Ferretti
Torino, Italia
Con un progetto di allestimento firmato dallo scenografo Dante Ferretti - premio Oscar 2005 con “The Aviator” - , lo statuario del Museo Egizio di Torino si spoglia dei suoi oltre 150 anni di passato espositivo per rivelarsi, in occasione della mostra “Riflessi di Pietra” sotto una nuova luce.Lo spazio, dilatato dagli specchi ed immerso in un rosso dominante, non è più solo abitato dalle statue ma anche dalle loro stesse ombre. Una nuova tridimensionalità che le stacca dal luogo e le eleva a singole opere d’arte.
250 proiettori Le Perroquet – versione spot - creano l’innovativa cornice luminosa: una luce dosata e direzionata che immerge lo statuario in una suggestiva dimensione e lascia emergere l’intima essenza dei capolavori esposti.
Una lettura emozionante, un intervento che ci gratifica non solo per il risultato raggiunto da Ferretti ma anche per il ruolo “rivelatore” della luce, ancora una volta in binomio con l’arte, ancora una volta testimone del costante impegno che iGuzzini dedica ai beni culturali.
Riflessi di Pietra
Torino, Museo Egizio
dal 3 febbraio al 30 giugno
[ factsheet ]
Committente
Fondazione Museo Egizio
Concept dell’allestimento
Dante Ferretti
Progetto illuminotecnico
Giambattista Buongiorno
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