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Luce per l’ampliamento della Morgan Library
New York, USA
Renzo Piano ha progettato una piazza, a cui si accede dalla nuova entrata sulla Madison Avenue, fra la 36° e la 37° strada, che unisce i palazzi originali. L’allargamento è stato deciso per esibire un numero maggiore di pezzi della collezione, 350 mila fra manoscritti, stampe, libri, disegni, sigilli, e conservare meglio quelli non esposti ma disponibili agli studiosi. Piano ha creato nuove gallerie, una sala di lettura illuminata naturalmente, un capiente spazio sotterraneo per immagazzinare le opere e, sempre sotto terra, un auditorio da 280 posti.
Il progetto illuminotecnico è stato messo a punto dalla RPBW e dalla Arup che ha studiato in particolare l’integrazione fra le due tipologie di illuminazione: naturale ed artificiale.
La luce naturale ha una grande importanza e negli ambienti in cui essa arriva l’intervento della illuminazione artificiale è minimo. Fin dall’inizio la scelta degli apparecchi si è orientata verso i proiettori Le Perroquet che vengono usati generalmente per fornire luce d’accento.
Nelle parti sotterranee in cui sono esposti i materiali cartacei più fragili si è usata soltanto illuminazione artificiale, ottenendo un livello d’illuminamento pari a 30 lux, grazie alla scelta delle sorgenti luminose, del numero degli apparecchi, di filtri speciali.
Gli apparecchi Le Perroquet sono stati installati su binari applicati ad un sistema di illuminazione indiretta realizzato appositamente per questo progetto. Per l’auditorium invece sono stati utilizzati con un nuovo sistema di aggancio che ne rende possibile l’uso in coppia.
La iGuzzini ha contribuito in qualità di sponsor tecnico alla illuminazione della Morgan Library offrendo gli apparecchi e la propria esperienza progettuale.
[ factsheet ]
Progetto architettonico
Renzo Piano Building Workshop in collaborazione con Beyer Blinder Belle LLP (New York)
Design team
G. Bianchi ( partner responsabile di progetto), T. Sahlmann, K. Doerr, con A. Knapp, Y. Pages, M. Reale and P. Bruzzone, M. Cook, S. Abe, M. Aloisini, L. Bouwman, J. Hart, H. Kybicova, M. Leon; Y. Kyrkos, C. Colson, O. Aubert (modelli).
Consulenti
Robert Silman Associates (struttura);
Cosentini Associates (servizi);
Ove Arup& Prtners (progettazione impiantistica:riscaldamento ed illuminazione);
Front (consulenti facciata);
Kahle Acoustic (acustica);
Harvey Marshall Associates (consulenti per i sistemi audiovisivi);
IROS (progettazione ascensori);
HM White (architetto paesaggista);
Stuart Lynn Company (consulenti per i costi)
Renzo Piano Building Workshop in collaborazione con Beyer Blinder Belle LLP (New York)
Design team
G. Bianchi ( partner responsabile di progetto), T. Sahlmann, K. Doerr, con A. Knapp, Y. Pages, M. Reale and P. Bruzzone, M. Cook, S. Abe, M. Aloisini, L. Bouwman, J. Hart, H. Kybicova, M. Leon; Y. Kyrkos, C. Colson, O. Aubert (modelli).
Consulenti
Robert Silman Associates (struttura);
Cosentini Associates (servizi);
Ove Arup& Prtners (progettazione impiantistica:riscaldamento ed illuminazione);
Front (consulenti facciata);
Kahle Acoustic (acustica);
Harvey Marshall Associates (consulenti per i sistemi audiovisivi);
IROS (progettazione ascensori);
HM White (architetto paesaggista);
Stuart Lynn Company (consulenti per i costi)
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