[ research center ]
S.I.V.R.A.
Sistema di illuminazione Variabile a Regolazione AutomaticaLa luce e il nostro organismo
Il rispetto dei ritmi circadiani garantisce un senso di maggior benessere.
La luce colpisce la retina e quest'ultima, tramite impulsi elettrici, trasmette i segnali corrispondenti al cervello, in particolare ai nuclei soprachiasmatici, e da questi attraverso impulsi elettrochimici ad altre aree dell'ipotalamo, all'ipofisi e alla ghiandola pineale.
La ghiandola pineale trasforma gli stimoli nervosi in messaggi ormonali.
Durante la notte, alcuni ormoni (come la melatonina) entrano in circolo, mentre altri (come il cortisolo) scendono al minimo e di conseguenza la temperatura corporea si abbassa, le pulsazioni cardiache rallentano, la pressione sanguigna diminuisce.
La luce artificiale
Questi effetti, positivi nel breve periodo, possono costituire uno stress se prolungati.
Chi durante un turno di lavoro notturno è sottoposto in modo continuato alla luce "brillante" subisce delle alterazioni dei cicli circadiani con la conseguenza di una diminuzione di attenzione ed efficienza.
Appunto per attenuare i problemi del lavoro notturno in ambienti ipostimolanti come le sale di controllo abbiamo progettato il SIVRA, programmandolo in modo da incrementare lo stimolo luminoso grazie a una continua variazione del colore e dell'intensità dell'emissione.
La luce dinamica
Durante la ricerca, negli Stati Uniti, presso il Lighting Research Center del Rensselaer Polytechnic Institute a Troy, SIVRA un programma di variazione luminosa studiato in Italia è stato sottoposto a test e inoltre è stato confrontato con altre tre condizioni luminose, che si presumeva avessero diversi effetti fotobiologici e psicologici.
20 soggetti per 12 notti hanno compiuto una serie di tests in quattro diverse situazioni luminose:
a. Luce bassa e costante di 250 lux;
b. Luce alta e costante di 2800 lux;
c. Luce dinamica con un'intensità minima di 200 lux e massima di 2800 lux con andamento crescente
d. Luce dinamica con valori che andavano dai 2800 lux ai 200 lux con andamento decrescente.
I risultati degli esperimenti compiuti hanno confermato che la luce biologica-dinamica prodotta da SIVRA è in grado di migliorare l'efficienza e il benessere.
Il diagramma illustra l’effetto prodotto dalle quattro differenti condizioni luminose sull’ "arousal" (stato di presenza emotiva e percettiva) dei soggetti, che migliora nelle condizioni decreasing e high del livello d’illuminamento.
L'esame dei diari del sonno ha dimostrato che i soggetti prendevano sonno in orari diversi a seconda delle caratteristiche della luce alla quale erano stati esposti. Ciò ha permesso di verificare che un'eccessiva stimolazione notturna può ritardare il sopraggiungere del sonno, e ciò può non essere desiderabile dopo un turno lavorativo faticoso come quello notturno. L'eccessiva stimolazione luminosa può essere pertanto controproducente quanto l'ipostimolazione.
I risultati della sperimentazione hanno quindi confermato le ipotesi iniziali.
All’ inizio del 1998 l’apparecchio Sivra è stato messo in catalogo.
Altro materiale informativo è a disposizione su richiesta.
Progetto Finalizzato Edilizia
Sotto progetto 2: innovazione nel progetto
Relazione Finale
Titolo della Ricerca:
Sistema di illuminazione Variabile a Regolazione Automatica
(SIVRA)
per Ambienti Privi di Finestre
Ricerca svolta in collaborazione con la iGuzzini illuminazione srl, CNR, la Spazio sas,
il Lighting Research Center, Futuro srl.
Sotto progetto 2: innovazione nel progetto
Relazione Finale
Titolo della Ricerca:
Sistema di illuminazione Variabile a Regolazione Automatica
(SIVRA)
per Ambienti Privi di Finestre
Ricerca svolta in collaborazione con la iGuzzini illuminazione srl, CNR, la Spazio sas,
il Lighting Research Center, Futuro srl.