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Luce bianca dinamica per la facciata di Santa Croce.
Firenze Light Festival, 8 dicembre 2016 – 8 gennaio 2017


Durante il festival F-Light, il Firenze Light Festival che si svolgerà dall’8 dicembre 2016 fino al 8 gennaio 2017 la iGuzzini ha collaborato con lo studio Microscape per la realizzazione di una illuminazione dinamica della facciata della Basilica di Santa Croce.

F-Light è promosso dal Comune di Firenze, organizzato da Mus.e, grazie a Enegan e con il contributo della Camera di Commercio di Firenze.
Lo studio Microscape ha elaborato un concept in cui la facciata della Basilica è animata da un’illuminazione dinamica che gioca con intensità e temperatura colore, ma restando sempre sui toni della luce bianca. Lo studio ha pensato ad una pulsazione da creare sulla facciata come visualizzazione di uno scambio di energia fra la chiesa, che ospita i monumenti funebri dei grandi italiani, e la città, ma soprattutto il cittadino.

Il progetto di Microscape include la statua di Dante e la facciata della chiesa, interpretate e lette da posizione frontale, come se fossero due fondali su cui la luce mette di volta in volta degli accenti.
Lo stadio preparatorio è definito tra le 17,30 e le 18: mezzora in cui lo scenario, su facciata e monumento a Dante, è stabilito con una temperatura colore di 4000 K e funzionamento al 100% dei proiettori. Dalle 18 alle 24 si svolgerà invece lo show vero e proprio. Dalle 24 alle prime luci dell’alba si torna di nuovo allo scenario statico.

Alle 18 facciata e statua si oscurano. Poi una luce calda, a 3000 K si proietta sulla statua di Dante, che, secondo il concept di Microscape, diventa narratore e spettatore dell’arrampicarsi della luce sulla facciata della chiesa: la prima fascia della basilica, quella con i portali, viene accesa da una luce sempre a 3000 K, che poi sale alla fascia successiva, e ancora su fino ai timpani della terza fascia ed infine al timpano finale. Ora la facciata è tutta illuminata. Si abbassa l’illuminazione sulla statua di Dante, fino ad arrivare ad un 30% della potenza del proiettore. Questo è il segnale che dà inizio alla pulsazione su tutta la facciata. La temperatura colore inizia a cambiare da 3000 K a 4000 K e viceversa con dei cicli che durano complessivamente 40 secondi. La pulsazione termina con un passaggio su tutta la facciata alla temperatura di 4000 K, ma la dimmerazione è al 25%. A questo punto una variazione di intensità luminosa invece si realizza sul rosone centrale con cicli che durano complessivamente 30 secondi. La fine dello show è segnato da due passaggi: prima accensione al 100% con la differenziazione fra i 4000 K della facciata e il 3000 K del monumento a Dante. Poi lo spegnimento di tutto e il ritorno ai 4000 K su statua e facciata per un durata di 5 minuti trascorsi i quali inizia lo spettacolo dinamico vero e proprio di nuovo.
 
  • La soluzione tecnica adottata è costituita da 22 proiettori MaxiWoody Compact Tunable White , installati a circa 11 metri di altezza, sui pali di due lanterne storiche già presenti sulla piazza che si trovano a circa 40 metri dalla facciata.
    I proiettori hanno un’ottica spot di 14°, quindi già molto concentrata e si sono usate delle alette direzionali per abbattere il già molto limitato rischio di abbagliamento. Il tutto è gestito da un sistema di controllo DMX.
    Questa nuova soluzione permette di abbattere i consumi energetici di circa il 65%, mantenendo gli stessi livelli d’illuminamento pari a circa 25 lux medi mentre i rilievi della facciata acquisiscono una maggiore profondità.
    • Laser Blade line

The Blade

Restiamo sempre affascinati dalla bellezza. La bellezza è ciò che conferisce immortalità alle cose.
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