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Effetto di luce
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Queen Alia International Airport

Informazioni sul progetto


Combinazione unica di tradizione e modernità, il Queen Alia International Airport, incarna l’anima di Amman, città cosmopolita e moderna nonché uno dei gioielli più antichi della storia dell’uomo. Lo schema del progetto si è ispirato alla tradizione e all’architettura locali. L’intero progetto intende celebrare la tradizione e la cultura beduine: dal tetto bombato, che riflette l’architettura locale e richiama il tessuto nero fluttuante di una tenda, ai disegni geometrici applicati ad ogni intradosso esposto e ai cortili alberati.

I piazzali non sono solo un omaggio all’abitudine beduina di raccogliersi numerosi all’aeroporto per salutare i propri cari, ma sono anche un metodo naturale per filtrare l’inquinamento e pre-condizionare l’aria con piante ed alberi. In risposta al clima di Amman, l’edificio tecnologicamente avanzato è stato realizzato principalmente in calcestruzzo, materiale che aiuta a regolare la temperatura interna in modo naturale, riducendo il consumo di energia. Il design del progetto è stato concepito per utilizzare al massimo la luce del giorno e per evidenziare  i colori e le tonalità che esistono naturalmente nel paesaggio circostante in modo da evitare qualsiasi effetto artificiale.

A partire da questo principio, l’edificio si inserisce naturalmente nel paesaggio circostante, riflettendo le tonalità e le forme del deserto che circonda l’aeroporto. Dai terminal, i panorami infiniti sul deserto e la luce del giorno che inonda l’atrio offrono ai passeggeri in attesa di imbarcarsi un’esperienza rilassante, mentre a chi è appena atterrato assicurano un primo sguardo sul paese da una posizione meravigliosamente integrata.
Per massimizzare l’effetto naturale, l’integrazione con il contesto e il senso di apertura, la luce gioca un ruolo centrale nel progetto. A questo proposito, iGuzzini UK ha lavorato a stretto contatto con Foster & Partners per illuminare il livello principale delle partenze, sia internamente che esternamente.

Proiettori MaxiWoody 150W HIT sono stati posizionati all’interno delle aperture dei lucernari e rivolti verso il basso per offrire 200 lux funzionali di luce sul pavimento sottostante con un grado elevato di uniformità. La natura sinuosa del tetto ha offerto una superficie complessa da illuminare. L’atrio delle partenze, di notte, assume un aspetto molto diverso, se paragonato allo scenario di giorno. La difficoltà è stata trovare le 
posizioni adatte in cui montare le lampade per l’illuminazione indiretta, per offrire ad ogni volta del soffitto lo stesso livello di luce, in modo che l’aspetto globale dell’atrio delle partenze fosse uniforme.

Una serie di proiettori iPro da 70W e 150W HIT con ottica asimmetrica è stata montata in cima agli spazi per i negozi, senza totem segnaletici e anche sopra alle strutture dei banchi del check-in. Per il team design queste posizioni limitate hanno rappresentato una vera sfida nello sforzo di offrire un effetto di luce uniforme.
La disposizione delle lampade installate nell’edificio delle partenze è stata replicata anche all’interno delle due ali che costeggiano l’edificio principale, oltre che esternamente, dove la struttura delle volte copre la zona di sosta breve di fronte all’edificio del terminal principale.

Queen Alia International Airport rappresenta un ottimo esempio di collaborazione e di lavoro di squadra tra la rete internazionale e la società, poiché il progetto è stato completato con il contributo di iGuzzini Middle East, il ramo regionale che ha fornito tutto il supporto on-site e la guida per facilitare l’installazione delle apparecchiature.
 

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  • Year:
    2013
  • Client:
    Queen Alia International Airport
  • Progetto architettonico e illuminotecnico:
    Foster + Partners
  • Partners Assistance:
    iGuzzini UK, iGuzzini Middle East
  • Foto:
    Nigel Young, Foster + Partners

Prodotti usati: