Ricerca il codice

Trova rapidamente i codici prodotto di cui hai bisogno applicando i filtri sulla nostra intera gamma prodotti.

Trova i codici
Code Finder

Il Palazzo di Giustizia di Parigi

810644_RPBW_TRIBUNAL_0917_09-01
810644_RPBW_TRIBUNAL_0917_09-02
810644_RPBW_TRIBUNAL_0917_09-03
810644_RPBW_TRIBUNAL_0917_09-05
810644_RPBW_TRIBUNAL_0917_09-06
810644_RPBW_TRIBUNAL_0917_09-07
810644_RPBW_TRIBUNAL_0917_09-08
Fin dal Medioevo, la giustizia parigina si è identificata con l’edificio che circonda la Sainte-Chapelle sull'Île de la Cité. Nel corso dei secoli lo spazio è diventato insufficiente e molti uffici sono stati trasferiti in luoghi diversi in tutta la città. Nel 2010 è stato lanciato un concorso per arrivare a creare “I nuovi tribunali di Parigi”, vicino alla Porta di Clichy, in cui riunire le aule e gli uffici dell’istituzione giudiziaria. La sede storica nell'Île de la Cité continua ad ospitare la Corte d’Assise, la Corte d'Appello e la Corte Suprema.

Il concorso per il nuovo Palazzo di Giustizia è stato vinto dal progetto di Renzo Piano Building Workshop che ha proposto una soluzione diversa da quanto richiesto dal governo francese che voleva due edifici distinti: il primo per ospitare funzioni pubbliche, come le aule di tribunale, e il secondo per gli uffici. L'idea chiave del progetto di Renzo Piano riunisce invece tutti questi spazi in un unico grande edificio, capace, attraverso le sue dimensioni e il suo status, di diventare un punto di partenza per la riqualificazione del quartiere attorno alla Porta di Clichy. L’edificio si trova, infatti, nel nuovo quartiere di Clichy-Bartignolles, tra Montemartre e la Defense, basato su un approccio di tipo ecologico, all’interno del progetto della Grand Paris.

I lavori del nuovo Palazzo di Giustizia di Parigi sono poi iniziati nel maggio del 2015. L'edificio occupa un’area che ha forma di L tra la circonvallazione della città e il parco Martin Luther King.  Ha numeri imponenti: è alto 160 metri, ha una superficie interna di circa 110.000 mq e può ospitare fino a 8.800 persone al giorno. La sua base è un piedistallo a sviluppo prevalentemente orizzontale su cui si innalzano tre parallelepipedi sovrapposti, non allineati che creano quindi un profilo a gradini. L'ingresso al Palazzo avviene dal piazzale che poi conduce alla Lobby pubblica, dove il flusso di visitatori è accolto e direzionato. L'atrio, che ha un’altezza di 28 metri, è inondato dalla luce naturale che entra attraverso le facciate interamente vetrate e dai lucernari. Durante la notte l’atrio è illuminato in maniera diffusa dagli apparecchi a sospensione creati appositamente per questo progetto. Il prodotto è stato sviluppato quindi per fornire durante le ore notturne una notevole quantità di luce e per abitare con la sua presenza lo spazio di questo grande atrio. Due vani ottici in fusione di alluminio, con schermo di materiale plastico che diffonde la luce, sia Up che Down controllando ogni possibile abbagliamento. Tre tigi rigide li tengono uniti e passano attraverso un disco anche esso di materiale plastico che emana luce a sua volta, grazie ad una lavorazione al laser che fa diffondere omogeneamente su tutta la superficie la luce emessa da una Underscore Ledstrip disposta al centro: un apparecchio con una sua presenza scenica molto forte, sia durante il giorno che durante la notte. 

La percezione di un ambiente pervaso di luce è legato anche alla scelta degli arredi che sono in legno chiaro e in toni di colore neutri. Dalla hall è possibile accedere a tutti gli spazi pubblici (in particolare, una sala riunioni, una caffetteria pubblica e tutti i servizi di informazione pubblica), nonché alle 90 aule di tribunale. Dotate di parquet e pannelli in legno di faggio evaporato, quasi tutte le aule beneficiano della luce del giorno che filtra attraverso le facciate e durante la notte sono illuminate con la stessa tipologia di luce pervasiva, molto diffusa ed omogenea data dall’unione dei coni di luce dei proiettori Front Light e degli incassi Reflex.

Uno studio approfondito è stato fatto per gli spazi esterni che si articolano a diverse altezze: all'ottavo piano, si trova una terrazza piantumata di 7.000 metri quadrati, nonché il ristorante del personale. E’ uno spazio pensato per camminare, riflettere e per incontri informali tra chi lavora al Palazzo. Un vero e proprio giardino pensile che si unisce a quelli che si trovano al 19 ° e 29 ° piano, con il risultato di intrecciare costruito e mondo vegetale in modo armonico. Gli esterni durante la notte ricevono illuminazione da proiettori Maxiwoody e da bollard iWay che hanno il compito di rendere sicuri i camminamenti.

La prestazione energetica dell'intero edificio rispetta gli obiettivi del Piano Climatico di Parigi e dei requisiti delle normative termiche del 2012. È in corso anche la certificazione HQE (lo standard francese di alta qualità ambientale). La produzione di energia è affidata ai pannelli fotovoltaici, verticali e orizzontali, che rivestono le facciate est e ovest e che oltre a dimostrare la volontà di utilizzare energia rinnovabile negli edifici pubblici, caratterizzano l’edificio con una loro specifica vibrazione luminosa.
 


Stai lavorando ad un progetto simile?

Contattaci

  • Anno
    2018
  • Committente
    Établissement Public du Palais de Justice de Paris + Bouygues Bâtiment
  • Progetto architettonico:
    Renzo Piano Building Workshop
  • Progetto Illuminotecnico:
    Cosil Peutz
  • Fotografo
    Michel Denancé

Project Quote

"La luce, la trasparenza, il senso di appartenenza dell'edificio alla città è la nostra lingua"

Renzo Piano, La Croix, 10 aprile 2018

Prodotti usati: